Lettori fissi

venerdì 30 ottobre 2015

Attimi infiniti di Gabriella Franchi (Amore)

Attimi infiniti di Gabriella Franchi (Amore)





Attimi infiniti


Fummo trattenuti
da attimi infiniti
i quali respiri
erano una sola
intima essenza
Una mescolanza d'anime
che esigeva la quiete
restammo in ascolto
mentre 
ci sfiorammo appena
fummo noi
soltanto noi
quel giorno vibrammo
come le corde dei violini
come le ali degli angeli

Ci cullammo
l'una fra le braccia
dell'altro
stretta a te
mi feci piccola
indifesa e confusa
da tanta paura
sopraffatta da
infinita bellezza

ancora mentre 
ripenso a noi
mi rivesto 
di quell'intimità 
e dell'intensità
a noi percettibile

e ancora il pensiero
obbliga ed esige
a ricordare
riconducendomi là 
al nostro segreto
incontro...
e brucia ancora
il cuore.

mercoledì 30 settembre 2015

Dentro il suo cuore di Gabriella Franchi (Ribellione)

Dentro il suo cuore di Gabriella Franchi (Ribellione)





DENTRO IL SUO CUORE:


Spalancate i portali...


reggete le colonne

dei templi

soffocate la eco

ridondante


poiché non potrò

trattenere

l'amore


Sarà più veloce

d'un dardo

scagliato 

contro il drappo oscuro 

della notte 

ad illuminare

gli astri infuocati


Sarà feroce

come le belve affamate

la cui bava

cola sulla sua preda


spalancate le braccia

così come aprite

i giardini segreti

del cuore


Trattenete le grida

spezzate le catene

delle prigioni 


e lasciate

che voli libera

per trovare

rifugio nel luogo

in cui voglio

morire...


per sempre



dentro il suo cuore!


venerdì 16 maggio 2014

Onde del mare di Gabriella Franchi (Riflessioni)

Onde del mare di Gabriella Franchi (Riflessioni)




Non mi stancherò 
di guardare
dentro le onde

scruterò 
quel tunnel... 
spirali increspate
d'emozioni 

Sentirti avvolgermi
in vitree trasparenze
ove si susseguono
spume sorridenti
che paiono affogare
l'umano tumulto

come occhi
penetranti del mistero
sento leggermi dentro 

Fondali turchese
nei quali mi
immergerò in eterno
per sentirmi
ancora come solo tu
puoi...

come solo tu sai fare
quando mi vieni a cercare
come la voce del
mare.

Desiderio di Gabriella Franchi (Amore)

Desiderio di Gabriella Franchi (Amore)


Respiriamo
la stessa aria
camminando 
mano nella mano
vivendo 
la pienezza
del cuore

i giorni ci 
abbracciano
gaudiosi
assaporando
il pane che
nutre la pace

Ora qui giaciamo
d'innanzi al sole alto
vestiti d'oro
sublime

mentre s'alza
il vento delle passioni
sfiorandoci appena
s'espande il profumo
del desiderio

venerdì 9 maggio 2014

" LE MIE PAROLE DIALOGO CON L'AMORE"

“LE MIE PAROLE
DIALOGO CON L’AMORE”:






Eh così m’abbandonò l’amore..
Restai sola!
Come s’abbandona un unico fiore di campo, fra pagliacce  e spighe di grano imbiondito dell’oro più puro di sole. ..e lui  unico li che riluce di colore, che danza fra le carezze del vento,ed allieta ogni suo movimento;con la strana amarezza di non poterlo cogliere e poterlo accostare all’altare del cuore.
Restai sola!
Come un talamo vuoto alle soglie del giorno che di candor si veste, lini stropicciati e ricami immacolati intessono una  mano che carezza lenta la sagoma di membra abbandonate all’ultimo abbraccio.
Fu prezioso ciò che provai, e più volte credetti in quel sentimento, l’illusione mi svesti d’ogni raggio di luna. Trassi profondi respiri che seppero di lunghe notti senza pace. ..
Rivivevo ogni atto, ogni parola. ..
Come olio che profuma di delizie, come l’incenso che innalza lo spirito,
Così fu l’amore!
Fu importante al di sopra di ogni valore, evanescente e lieve, ne consegui l’atto di innalzarsi verso l’aria disperdendosi nell’invisibile;dopo aver carezzato terra e cielo.

Ogni ricordo, ogni vissuto, ogni sperato, ogni pensiero mi confuse,
mi riempivo di sogno, ed intanto l’inganno giocava col cuore.
La menzogna si prostrava ai miei piedi ed io vi posavo l’innocenza,
“un velo di seta sul quale i miei piedi vi posavano i passi, tracciando percorsi d’anima.”
..Eh benché la soglia di ogni sopportazione fosse oltrepassata con rispettoso silenzio,
il perdono mi fu sempre compagno!
Adoperai temperanza e forza nel linguaggio incomprensibile delle azioni umane strettamente collegate all’istinto, e lontane dalla ragione.

“Come galassie perdute nell’intero universo, siamo anime uniche cuori che s’amano, tremendamente diversi,
 che quasi ho smesso di riconoscerti!
Ho fatto fatica a vedere chi eri, ed ora..che ti ho realmente visto, più non esisti!

Prima,
ancor prima di incontrarti fu chiaro,
tutto chiaro come l’aurora che dirada le tenebre, come la luce del faro nel mare; mentre ci conoscemmo noi creature uniche, divenimmo intimi e legati..esseri affini..specchi che riflettevano la stessa immagine.
L’uno nell’altro riflettemmo noi stessi in quel sentire, ascoltarci dentro, in simbiosi abitavamo il cuore; epicentro dell’unico dialogo. Insieme creature fragili e speciali definimmo un cerchio perfetto!

“Eh così che l’amore bussa nelle nostre vite, quasi a sconvolgere le dure regole che avvolte ci si impone per non dover soffrire; a sovvertire l’ordine che con disciplina hai dovuto importi per non morire.”
“Mah l’amore è furbo e irruento, e quando lo riconosci, è troppo tardi!
Sei annegato nel miele della passione.”

 Chi ebbe il coraggio di dire:”d’amore non si muore!”
diceva il falso!
D’amore si muore lentamente,in una agonia che annienta e annulla.
Ogni istante una parte di noi si inabissa, ed è irrimediabile perdere ilo tesoro che eri.

“Ricchezze più grandi sono negli antichi forzieri,
 ogni peso, ogni zavorra scivola veloce verso il fondo..
e le maree mutevoli ne confondono la bellezza.”
Per cui, unica fonte misteriosa e sconosciuta quale appari,
sappi che giorno dopo giorno una parte  di me si spegne.

A te uno e tutto,
a te continente mai abbastanza conosciuto,
unico esploratore dell’animo umano,
unico responsabile del mio vuoto…
 a te irresponsabile Amore, a te solo la colpa d’avermi offesa.
D’avermi ferita,resami sorda invalidata al mio intimo,
se in questo istante vacillo tu sei il solo colpevole!

In te ho sempre creduto,i miei  poveri occhi si bearono
dell’opera d’arte vestita di grazia e bellezza;
unica al mondo da insinuar emozioni idilliache.

Chi sei tu Amore altero?
M’hai disprezzato così tante volte,che mi sconcerti .
Continuo ricordare ciò che mi hai offerto,
profusa e abbondante generosità,ora più niente.
Sei stato eroe che compiva prodezze,
ed ora sentimento bellissimo..
che  son disposta a morire per te?
Celato nelle vesti di un guerriero nativo Americano
armato di coltello, togli il mio cuore dal petto.
In questo modo,tu credi mi renderai immortale,
ma ti rammento:” presto o tardi,
 quando io non sarò,
di immortale resterà questo scritto…
Le mie parole!”


lunedì 5 maggio 2014

Cantami Bruma di Gabriella Franchi (Natura)

Cantami Bruma di Gabriella Franchi (Natura)
Cantami Bruma


Cantami gaudiosa
Bruma
dell'oblio del mare

mentre 

alle prime luci
ti fai padrona
d'offuscar il giorno

D'incanto
trafitta d'aurea
luce divina

al tuo occhio

niente è celato

Oh

spuma ridente
lambisci margini
terrene

irruenta invadi
vortici perlati

Sonora ti

infrangi
sulle rive
opalescenti

Cantami ancora
oh bruma
ove l'arpa
dell'anima
Si gloria 
al cospetto
del mare

Nudità di Gabriella Franchi (Erotismo)

Nudità di Gabriella Franchi (Erotismo)



Rami Spogli...
Braccia argentee di pioggia

acqua che scivola su cortecce lisce

e lucenti...
luminescenti al chiaro di luna

come argentei nudi corpi

appassionati
dai quali stillano rivoli
che si spingono 
negli incavi piaceri...

Voluttuose danze

scolpite negli intrecci...

vitigni

fra vecchi nodi
dell'eros

Come feconda la terra il sole

estinto è il mistero...
ivi
giace il Calore

Il tempio degli Elfi di Gabriella Franchi (Fantasia)

Il tempio degli Elfi di Gabriella Franchi (Fantasia)



Foresta immane
Custode delle dimore
imperiture
celate nel silenzio...

Silenzio spesso
come di nevi avvolgenti
d'effluvio candore
dormiente
come onirico sogno

Symposium di
creature eteree
narrano arcane storie
son voci estatiche
dentro l'antico Tempio

Congiungersi di pensieri
nel dono della mente
Elfica
S'espande musicale

Sublime serto di fiori
fra alte colonne
avvinte da fitto verde
sovrastanti rami intricati
e penduli glicini

Sì'attinge la quiete
alla sorgente
echeggia...
trapassando
squarci di purezza
oltre la rocca marmorea
cui s'abbeverò lo spirito

Innanzi all'altare
vestale adorna 
di Surah
Custode del fuoco
che mai spenga
le braci ardenti
d'amore!

Stranieri chiarori
si spandon 
in ogni direzione
è l'aurora che
genuflette la luce
da est
riverente al vegliardo
Elfo sentinella 
del tempio


Lucciole di Gabriella Franchi (Natura)

Lucciole di Gabriella Franchi (Natura)



Danzate lucciole
nella notte oscura

Tracciate linee 

invisibili
d'un pentagramma

Conducete 

sinfonie ardite
fra grilli canterini
mentre richiami
lontani di 
lupi solitari
s'addentrano
nel buio

Nel blu

di setta oscuro
vibra il richiamo
del solo mistero

Poi...

d'improvviso

tutto tace

sotto questo cielo

Velata luna

dalle nebbie fosche
non tradire l'incantesimo

così che gli astri incoronati

non siano turbati
dal mirabile luccichio
piccole fiammelle 
animate 
sembran sorridere
Mai invidiose
delle stelle

Fosti L'Angelo di Gabriella Franchi (Spiritualità)

Fosti L'Angelo di Gabriella Franchi (Spiritualità)






TU FOSTI
L'ALTA COLONNA DEL MIO TEMPIO
L'ALTARE DI DELIZIE

TUA SOLA ANCELLA

AL TUO COSPETTO
Lassù IN ALTO
UN NERO SOLITARIO
D'UN CIELO
PRIVO D'ASTRI D'ARGENTO

FOSTI OMBRA

FRESCA
D'UN ULIVO
NELLE VALLATE ASSOLATE

DAL BATTITO DELLE

TUE ALI SI PROFUSE
IL TUO PROFUMO
BALSAMO CELESTIALE
CHE PERVASE OGNI MIO SENSO

SICURO RIFUGIO IN

QUESTA MIA DIMORA
CHE OSPITÒ
STAGIONI FIORITE

TU ABBRACCIO D'EDERA

BUGANVILLEE CHE
M'AVVOLSE D'INTIMA INTENSITà
PLACCASTI OGNI TORMENTO
E CON LE PAROLE BACIASTI
LA MIA AGONIA

COSì COME LA QUIETE

DOPO LA TEMPESTA
COSì COME IL VENTO
CHE INQUIETA
GRIDAI LA MIA SOLITUDINE

CHE DISSIPASTI AL

PASSO DELLA
TUA PRESENZA

L'AUSTRO DI MEZZO GIORNO

ATTESE PAZIENTE
L'INQUIETUDINE

AVVANZò UN BISOGNO DI TE

IN'APPAGATO...
CHE FOSTI PANE
NUTRIMENTO
CIBO COPIOSO ALLA MIA MENSA

Pensiero di te di Gabriella Franchi (Riflessioni)

Pensiero di te di Gabriella Franchi (Riflessioni)

M'osserva la luna
raggi d'argento
illuminano il cuore
nell'acuto silenzio
soffocato da onde sonore

Respiro d'un bimbo

una culla trapunta
di stelle
è morbida sua
pelle

Ninnananne

il canto dei grilli
accompagna
dolce armonia

Cornice a questo quadro

Finestra spalancata
all'aria fresca
della sera...

la luce del suo bel viso

illumina un sorriso

Pensiero di te

che non arresta
l'amore...

Inevitabile di Gabriella Franchi (Riflessioni) - I sospiri del mio cuore

Inevitabile di Gabriella Franchi (Riflessioni) - I sospiri del mio cuore

Paura
di sentirti dentro...
sei come gli
invisibili filamenti
grovigli
che tela di ragno
intrecciò
fra goccioline
argentee di rugiada

lacrime cadute

dal calice d'un fiore
ora giochi di luce
accolgono bagliori mattutini

tepore che scalda

di verità un sentimento
che non s'arresta
e carezza lieve
come vento
che culla l'amore

trasporta

profumo intenso
di magnolia

e pare...

Che non rinuncia
Che non S'arrende
ai sospiri del mio cuore

Intimo poeta di Gabriella Franchi (Amicizia)

Intimo poeta di Gabriella Franchi (Amicizia)



Sei tu che mi leggi dentro,
così... nuda io mi sento.

Il segreto nostro dialogare

Nel linguaggio semplice,
come pesci in fondo al mare.

E mi fai sentir che ha un senso 

l’ intimo dono del poetare...

Ove il silenzio si prostra?


forse al nostro cospetto,

noi principi del tempo…
che condividiamo nell'incontro più segreto.

venerdì 13 dicembre 2013

Filastrocca di Natale di Gabriella Franchi (Festività)

Filastrocca di Natale di Gabriella Franchi (Festività)
MIEI CARI BLOGGER E AMICI TUTTI, AUGURO A TUTTI VOI FELICI FESTE, E ILSANTO NATALE VI OFFRA OGNI BENE ESTENDENDOSI SU TUTTI I VOSTRI CARI.
BACI E ABBRACCI DALLA VOSTRA GABRY

Il Natale giunge lento
col suo manto tutto bianco...

preparato ormai il presepe
si prepara per le feste
e l'abete tutto ornato
pare magico...
e fatato

ecco i sogni
son preziosi
custoditi fra i colori
e le luci sembran stelle
ti regalan storie belle

narratori sopraffini
per il gaudio dei piccini 
Elfi Gnomi, Nani, e Fate  
Tutti intenti a raccontare,

ed intenti
al lor da fare...
e sorridere, e giocare
sembra tutto un carnevale

Con scherzetti assai bizzarri
ad i bimbi sempre ignari
impazienti i birichini
scalpitanti e maliziosi
ogni giorno più golosi
di torroni e biscottini
cioccolati e cantuccini 

per il saggio della scuola
recitare gran fatica,
confusione e parapiglia
tante grida nel teatro
poi
silenzio cheto cheto
all'ascolto del commiato 
Ripagata e l'emozione
dall'applauso finale

quanti doni
Papà Natale
farà fatica a trasportare?
letterine preparate 
lunghe attese
sospirate

è Natale! è Natale!
cantan cori sulle strade
Quanto amore dal profondo
si diffonde in tutto il mondo
è Natale! è Natale!
C'è un bimbo da adorare.




venerdì 29 novembre 2013

Felice d'amore di Gabriella Franchi (Amore)

Felice d'amore di Gabriella Franchi (Amore)

Com'ero felice
unita all'altra
metà del cuore

Sentirti fu come
mille sospiri
del mondo

scivolarono dentro
l'anima mia

come un battito
d'ali di farfalla

variopinta
di libertà

Fu come
il dolce respiro
d'un bimbo
sul petto di madre

Animata
da piccola vita
dona
istintivamente amore